SCALE
Manzù
si cimenta anche, in alcune puntuali occasioni, nei territori
della domesticità, proponendo inedite espressioni anche
per l’architettura degli interni.
In un progetto di scala elicoidale, rimasto alla fase di modello,
immagina un profilo continuo come sviluppo di pedate e alzate,
sorretto da una tensostruttura di cavi tesi in un intreccio leggero
e resistente.
Per casa Agnelli a Roma, alla necessità di attrezzare un
soppalco a pianta rettangolare con una rampa di accesso, Manzù
immagina due scale a chiocciola, poste alle estremità del
soppalco, che mostrano due modalità diverse di risolvere
il medesimo problema: una più tradizionale, elegante e
snella (con gradini autoportanti e parapetto continuo avviluppato
intorno), l’altra più scultorea (sempre con gradini
autoportanti ma ognuno dotato di un proprio parapetto).